Risarcimento stradale , devo accettare l’offerta dell’assicurazione ?

Sono stata investita  da un auto in pieno giorno sul viale della mia città, mentre attraversavo senza però usare le strisce pedonali che erano a circa 30 metri di distanza, ho avuto molti danni anche permanenti, l’assicurazione dell’auto, offre di risarcirmi al  50% sostenendo che fa già un grosso sforzo visto che come le ho detto non ero sulle strisce , devo accettare?

Prima di tutto colgo l’occasione per ricordare ancora una volta a tutti i lettori del blog che è assolutamente sconsigliabile trattare da soli i sinistri ( a maggior ragione quelli stradali) , per una serie di motivi: prima di tutto, ricordatevi che le assicurazioni sono società private il cui unico fine è guadagnare il più possibile pagandovi il minimo, secondariamente , come  abbiamo già detto in articoli precedenti, in casi del genere  non dovete preoccuparvi per le spese legali perché queste saranno a carico dell’assicurazione.  Inoltre è sempre consigliabile far valutare i danni ad un perito di parte (un medico legale) senza affidarsi esclusivamente al medico incaricato dalla compagnia assicurativa.  Rivolgendovi ad un legale sarete aiutati in tutte le fasi della pratica e riuscirete sicuramente ad ottenere un risarcimento maggiore.

Tornando alla sua domanda, lei non deve accettare l’offerta.  Da come mi ha descritto i fatti lei non ha concorso al danno.  infatti  chi viaggia in auto è obbligato a rispettare innanzitutto i limiti di velocità (in città 50 km orari)  e a porre attenzione ai pedoni anche se non attraversano sulle strisce. L’automobilista  è sempre responsabile del danno quando usando la normale diligenza ed attenzione richieste a chi sta alla guida avrebbe potuto evitare l’incidente. Proprio una sentenza della cassazione pubblicata nel mese di giugno ha sottolineato come “ il conducente di un veicolo o motoveicolo deve sempre allertarsi in presenza di pedoni e deve sempre e comunque rallentare per consentire ai pedoni di attraversare , anche se non sulle strisce, mettendo in preventivo(addirittura)  il fatto che essi potrebbero compiere azioni, come correr o svicolare tali da rendere probabile un investimento” Quindi solo nel caso in cui lei fosse sbucata all’improvviso magari in una strada priva di illuminazione potrebbe essere affermato che vi è una sua concorrenza al sinistro, ma non nella descrizione che mi ha fornito dei fatti.


Il nostro studio è in grado di seguire le pratiche di risarcimento del danno da circolazione stradale su tutto il territorio nazionale , se vuole conoscere le nostre condizioni per la trattazione della pratica di risarcimento danni  può chiederci un appuntamento informativo gratuito anche telefonico, se non si trova a Piombino o Livorno, chiamando lo 0565260610 o scrivendo hai nostri contatti.

2 risposte a “Risarcimento stradale , devo accettare l’offerta dell’assicurazione ?”

  1. Salve,circa un anno fa ho avuto un incidente stradale,sono stata tamponata da dietro e ho avuto danni fisici,il mio medico legale mi ha riconosciuto dei danni equivalenti a circa 6000€, ma l assicurazione di controparte mi offre soltanto 1000€,secondo voi devo rifiutarli o accettarli?ho ragione al 100%

  2. Gentile Sig.ra Maria
    La ringrazio per aver visitato il nostro blog, ovviamente non vedendo la documentazione non posso darle una indicazione precisa su cosa è meglio fare , certo è che se il suo medico legale le ha riconosciuto un danno il cui risarcimento ammonta ad € 6000,00 normalmente in un eventuale giudizio ( sempre che il medico legale abbia lavorato bene ) può presumibilmente sperare di ottenerne almeno la metà.
    Detto questo è altrettanto certo che per iniziare una causa il suo avvocato le chieda dei soldi , fino ad oggi quello che avete fatto è cercare di portare avanti la trattativa con l’assicurazione e di cercare un accordo bonario ,adesso non avendo raggiunto l’accordo avete bisogno di sottoporre la vostra causa al giudice competente , ed ovviamente questo le comporterà un costo sia in termini “ costi di accesso alla giustizia “ marche da bollo ecc… sia nel senso che il suo avvocato con ogni probabilità le chiederà un acconto per iniziare la causa che per lui comporterà uno sforzo maggiore e non solo in termini di tempo impiegato .
    Cordiali Saluti

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