Riconoscere figlio avuto da una donna non divorziata

Buongiorno avvocato , ho una storia abbastanza complicata ed ho bisogno di aiuto da parte di un avvocato di diritto di famiglia, la prego di aiutarmi a capire cosa può succedere : Amo una donna non ancora divorziata, ma che aspetta un figlio da me potrò riconoscerlo? o il marito sarà considerato padre legittimo ? Posso riconoscere il figlio avuto con una donna sposata ?

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Recuperare alimenti dovuti – anche quando l’ex coniuge nasconde il suo patrimonio

Il mio ex marito da anni non paga interamente il mantenimento e per questo motivo avevo ottenuto un decreto ingiuntivo ( con un’altro Avvocato di Livorno), però non eravamo riusciti a pignorare niente perché lui viveva con una pensione minima in casa con suo padre molto anziano proprietario della casa tra l’altro di valore e che avrebbe quindi ereditato alla sua morte . Quando il mio ex ha ereditato la casa del padre ho scoperto che nel giro di pochi giorni ha fatto la successione ed ha “venduto” ad un prezzo irrisorio la casa al figlio avuto da un altro matrimonio e tenendosi per se il diritto di abitazione. Ritengo questo un fatto molto ingiusto e mi sento fregata : posso ancora fare qualcosa?

Recuperare gli alimenti dovuti dall’ex marito o dal coniuge separato , può essere spesso difficile , faticoso e spesso fonte grande frustrazione. Nella nostra esperienza di avvocati che si occupano di diritto di famiglia, negli anni abbiamo potuto vedere i più fantasiosi stratagemmi che mogli e mariti si inventano per poter nascondere all’ex coniuge le somme ed i patrimoni posseduti per evitare di pagare mantenimento o alimenti. E spesso in casi del genere cogliamo di procedere anche con una denuncia ex art 570 bis del codice penale ( ne abbiamo o parlato qui )

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Affidamento congiunto dei figli ed emergenza Covid-19

Buongiorno avvocato , come ben sa sono separato con 2 figli minori che  hanno la residenza con la madre , ma abbiamo entrambi l’affidamento  – congiunto -, come possiamo gestire i ragazzi in questo momento di emergenza  coronavirus ?  possono venire a casa mia ? l’autocertificazione che dobbiamo esibire ai vigili è molto scarna parla solo di comprovate esigenze lavorative; assoluta urgenza (per spostamenti tra comuni) situazione di necessità e salute. Come posso giustificare il mio spostamento finalizzato  prendere i figli o riportarli ? mi aiuti a  me sembra impossibile  stare senza di loro per il tempo dell’emergenza che sembra sempre lungo ogni giorno che passa.

Nonostante la grave situazione emergenziale , mi sento di tranquillizzarti in relazione ai suoi rapporti con i tuoi figli. Il provvedimento del giudice che stabilisce le modalità di affido deve essere rispettato anche in questa emergenza . pertanto proprio l’indispensabile  rispetto  della omologa o sentenza del giudice che provvede in materia di affido crea quella situazione di necessità che viene richiesta sul modulo di autocertificazione.

Questa mia teoria è avvalorata dai pochi provvedimenti in materia assunti dai giudici in questo periodo , in particolare il tribunale di Milano in data 11 marzo ha affermato. Magari ti consiglio di portare con te il provvedimento di affido ed in ogni caso di limitarsi a spostare i figli da un domicilio all’altro perché nessun altra fermata  sul tragitto potrà essere giustifica. Pertanto limiti con i tuoi bambini allo spostamento ( preferibilmente in auto ) da una casa all’altre , senza fare soste ne a fare la spesa ne a far visita ai nonni.

In questa frangente storico particolare per la nostra società e che incide sulle vite di tutti noi , non sono garantite le visite dai nonni che in questo momento sono anche i soggetti a maggior rischio ( se ci fosse ancora bisogno di ricordarlo) e nei loro confronti sarebbe opportuno che i contatti si limitassero a videotelefonate o skype.  In numerosi articoli del nostro blog abbiamo parlato del diritto di visita dei nonni (v. link ) , ma si ovviamente si tratta di questioni completamente diverse.

“Gli spostamenti per raggiungere i figli minori presso l’altro genitore o presso l’affidatario sono sempre consentiti, in ogni caso secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio”

Tribunale di Milano 11 Marzo 2020

Obbligo dei figli di assistere il genitore anziano “in stato di bisogno”

Mia madre vive con una piccola pensione di reversibilità derivante dal lavoro di commerciante di mio padre , è ormai vecchia e ha chiaramente bisogno dell’aiuto dei figli .  Io faccio quello che posso, ma non riesco da solo a farcela sia dal lato umano che dal lato economico. Mio fratello non partecipa in alcun modo , dice che la madre  doveva risparmiare di più quando era giovane e che lui deve pensare alla sua famiglia. Devo quindi farmi di tutto carico io o lasciarla abbandonata a se stessa ?

E’ necessario che chiarisca a suo fratello che occuparsi dell’assistenza di un genitore che, a causa della salute, dell’età o delle ridotte disponibilità economiche non è in grado di provvedere a se stesso, anche solo in parte, non è solo un dovere morale, ma anche giuridico. Se pure  non esiste uno  specifico articolo del codice  che imponga assistenza morale e materiale all’anziano in quanto tale, come invece avviene per i doveri reciproci fra coniugi e dei genitori verso i figli è però vero che la legge disciplina una serie di situazioni che regolano implicitamente il rapporto di cui alla sua domanda, ovvero il rapporto di assistenza ad un genitore anziano ( in stato di bisogno ) .

anziani stilizzati

L’anziano non autosufficiente o per problemi fisici o economici è infatti un soggetto  che versa “ in stato di bisogno”  e i familiari , primi tra tutti i figli, debbono provvedere. I figli debbono in questo caso versare al genitore alimenti ciascuno in proporzione alle proprie condizioni economiche e più volte i giudici sono intervenuti per specificare che l’obbligato che per non ha mezzi economici,  può adempiere all’obbligo di versare gli alimenti anche con modalità alternative al corresponsione di una somma di denaro, offrendo al richiedente di ospitarlo e mantenerlo in casa;

Quindi cerchi di chiarire questi concetti a suo fratello e cercate un accordo , se dovesse comunque rifiutarsi ancora, potrà prendere un appuntamento con un Avvocato ( se vuoi dare incarico al nostro studio trovi tutti i contatti in fondo all’articolo)   e dopo aver anche noi tentato  di trovare una conciliazione potremmo in extremis rivolgerci ad un giudice che stabilirà le modalità secondo cui i due fratelli dovranno provvedere a sostenere l’anziana madre. 

La mancata assistenza all’anziano non ha solo conseguenze civili , ma è anche una violazione penale (violazione degli obblighi di assistenza familiare)  punita ai sensi dell’art. 570 Codice Penale sia con la reclusione che con la multa, di conseguenza come “strumento di persuasione” e potremo anche usare quello della denuncia penale.

Per prendere un appuntamento con un avvocato del nostro studio legale di Piombino chiamaci ai numeri che trovi nella colonna a destra  o riempi il modulo di contatto che trovi nel link in fondo a questa pagina .  

Fumi delle grigliate del vicino in casa …

Siamo costrette con questo caldo a rinchiuderei in casa perché il mio vicino si ingozza di peperoni alla  brace e ci fa affogare con quel fumo e cattivo odoreche riempie tutta la nostra casa, ci discuto ogni volta , ma lui mi dice che nel suo giardino fa quello che vuole e puntualmente ogni due giorni è li con quei cavolo di peperoni ad affumicarci. Ho chiamato anche i vigili ,ma mi hanno risposto che nella proprietà privata non possono intervenire , mi tocca subire???

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