Evitare il pignoramento della casa si può !

Sempre più spesso riceviamo messaggi del tenore di quello riportato sotto , , in questo particolare momento storico la situazione debitoria soprattutto verso le banche è sempre più grave , noi oltre a dispiacerci molto per queste situazioni in cui molte persone si vengono a trovare possiamo offrire gli strumenti giuridici per “salvare il salvabile” …. 

Aiuto, mi sono trovata in gravi difficoltà economiche , mio marito in casa integrazione , io senza lavoro , non ce l’abbiamo fatta a pagare il mutuo della casa e  la banca non si accontenta più delle rate scadute, ma mi mette all’asta la casa per tutto il valore del mutuo! Sono disperata è l’unico bene che abbiamo , possiamo fare qualcosa per salvarlo?

Quando la banca sostiene che il tempo è scaduto , con l'aiuto di un. bravo avvocato possiamo chiedere i tempi supplementari...

In questi casi prima che la casa vada all’asta si ricevela notifica di vari atti giudiziari primo tra tutti il decreto ingiuntivo. Sarebbe stato opportuno che si fosse rivolta al nostro studio appena ricevuto lo stesso  in modo da poter fare opposizione. Ogni decreto è un caso a sé ma spesso vengono inseriti nel conteggio degli interessi, quote non dovute e che legittimano una opposizione. Purtroppo a questo punto è probabile che sia troppo tardi per seguire la strada dell’opposizione al decreto ingiuntivo , ma ci sono altre soluzioni alternative.

Una soluzione alternativa se sono già scaduti i termini per impugnare il decreto ingiuntivo…

A questo punto ricevuta già la notifica del pignoramento immobiliare ( e quindi della imminente messa all’asta della casa ) può sospendere l’esecuzione presentando il piano del consumatore  per  la composizione della crisi da sovraindebitamento

Può cioè sfruttare la cosi detta “legge salvasuicidi “ , esattamente la Legge n. 3 del 2012 entrata in vigore il 27 Gennaio 2012 ma ancora poco conosciuta. 
Questa normativa, semplificando e sintetizzando al massimo, permette a privati e piccoli imprenditori ( quelli cioè che non possono accedere alla normativa fallimentare) , di presentare tramite un professionista nominato dal tribunale un “piano di risanamento ” credibile al cui termine  prevede  la cancellazione di tutti i debiti personali e la contestuale sospensione di tutte le azioni esecutive in corso. 

Per prendere un appuntamento con un avvocato del nostro studio legale di Piombino puoi chiamarci ai numeri che trova nella colonna qui a destra  o riempire il modulo di contatto che trovi raggiungere al link in fondo a questa pagina .  

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