Valore della patenti estere in Italia. Quando si può chiedere la conversione ?

Approfittiamo della domanda di questo nostro utente senegalese per parlare di patenti di guida e dell’utilizzabilità di patenti conseguite fuori dal territorio Italiano. Si tratta di dare informazioni di ordine pratico che normalmente non trattiamo sul blog. Abbiamo deciso in questo caso di fare uno strappo alla regola perché l’argomento è spesso sconosciuto ai cittadini stranieri e troppo spesso in passato (ora c’è solo un illecito amministrativo) ci siamo trovati a doverli difendere in procedimenti penali perché sorpresi al volante senza una valida patente di guida.

" Sono un cittadino senegalese e da sei mesi vivo in Italia. Ho conseguito l’esame per la patente nel mio paese 2 anni fa ed è ancora valida. Vorrei sapere se posso circolare regolarmente in Italia con la mia patente oppure devo fare qualcosa? ”. 

Patenti conseguite in paesi comunitari:

Se la patente è stata rilasciata in un paese appartenente all’Unione Europea non ci sono problemi in quanto non occorre nemmeno la conversione cioè senza dover sostenere particolari esami teorici o pratici, anche se è consigliato richiedere in un secondo momento la conversione o il riconoscimento di validità al fine di velocizzare le pratiche come per esempio quella del rinnovo o della richiesta dei duplicati in caso di smarrimento.

Patenti conseguite in paesi extracomunitari:

Se invece la patente è stata rilasciata in un paese extra comunitario, il cittadino straniero può circolare in Italia con la patente del proprio paese fino ad un anno dall’acquisizione di residenza in Italia, a patto di avere con se una traduzione integrale e ufficiale della patente, altrimenti il codice della strada prevede una sanzione da 400 a 1.600 euro. 

Mentre per gli stranieri extra comunitari che risiedono in Italia da più di un anno vale l’obbligo di richiedere la residenza e farsi convertire la patente.

Il problema è che non tutte le patenti possono essere convertite: se andiamo a leggere la convenzione aggiornata a Gennaio 2018, non troviamo tra i paesi elencati il Senegal, quindi l’unica possibilità che le resta è quella di sostenere in Italia gli esami della patente alle stesse condizioni dei cittadini italiani. 

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