Immigrazione : Permesso di soggiorno scaduto da due anni

Buongiorno, sono Miriam, il mio permesso di soggiorno è scaduto da due anni mentre ero in Perù, dove sono dovuta rimanere per motivi familiari. Io sono in Italia perché sono entrata come turista, perché i peruviani non hanno più bisogno del visto di soggiorno per entrare in Italia. Ho già un lavoro e il datore di lavoro è pronto ad assumermi, ma dice che serve una coppia della carta di soggiorno . Ho una figlia di 4 anni ed è nata in Italia, va all’asilo e l’ho iscritta appena siamo arrivati, il 12/09/2016. La risposta è abbastanza urgente, grazie mille in anticipo.

Innanzitutto chiariamo una cosa, è vero che dal 2016 i cittadini Peruviani non hanno più bisogno di un visto per poter entrare nel territorio italiano, questo non significa che possono restarci a tempo indeterminato senza fare richiesta di permesso di soggiorno. In base a quanto stabilisce questo accordo concluso tra UE e Perù lei può rimanere nel territorio italiano senza bisogno del visto solo per 90 giorni e non per motivi lavorativi ogni 180 giorni ( qui i dettagli sulla convenzione) .

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Valore della patenti estere in Italia. Quando si può chiedere la conversione ?

Approfittiamo della domanda di questo nostro utente senegalese per parlare di patenti di guida e dell’utilizzabilità di patenti conseguite fuori dal territorio Italiano. Si tratta di dare informazioni di ordine pratico che normalmente non trattiamo sul blog. Abbiamo deciso in questo caso di fare uno strappo alla regola perché l’argomento è spesso sconosciuto ai cittadini stranieri e troppo spesso in passato (ora c’è solo un illecito amministrativo) ci siamo trovati a doverli difendere in procedimenti penali perché sorpresi al volante senza una valida patente di guida.

" Sono un cittadino senegalese e da sei mesi vivo in Italia. Ho conseguito l’esame per la patente nel mio paese 2 anni fa ed è ancora valida. Vorrei sapere se posso circolare regolarmente in Italia con la mia patente oppure devo fare qualcosa? ”. 

Patenti conseguite in paesi comunitari:

Se la patente è stata rilasciata in un paese appartenente all’Unione Europea non ci sono problemi in quanto non occorre nemmeno la conversione cioè senza dover sostenere particolari esami teorici o pratici, anche se è consigliato richiedere in un secondo momento la conversione o il riconoscimento di validità al fine di velocizzare le pratiche come per esempio quella del rinnovo o della richiesta dei duplicati in caso di smarrimento.

Patenti conseguite in paesi extracomunitari:

Se invece la patente è stata rilasciata in un paese extra comunitario, il cittadino straniero può circolare in Italia con la patente del proprio paese fino ad un anno dall’acquisizione di residenza in Italia, a patto di avere con se una traduzione integrale e ufficiale della patente, altrimenti il codice della strada prevede una sanzione da 400 a 1.600 euro. 

Mentre per gli stranieri extra comunitari che risiedono in Italia da più di un anno vale l’obbligo di richiedere la residenza e farsi convertire la patente.

Il problema è che non tutte le patenti possono essere convertite: se andiamo a leggere la convenzione aggiornata a Gennaio 2018, non troviamo tra i paesi elencati il Senegal, quindi l’unica possibilità che le resta è quella di sostenere in Italia gli esami della patente alle stesse condizioni dei cittadini italiani. 

Quando si può ottenere una parte del TFR dell’ex coniuge

Quando si ha diritto di ottenere una percentuale del TFR della moglie o del marito ?

Questa è una delle domande che riceviamo più spesso dalle persone separate, riguarda il diritto a percepire parte del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) dell’ ex coniuge. In questo post voglio rispondere in modo quanto più esaustivo alla domanda :

 

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Diritto di prelazione su terreni agricoli confinanti

Diritto di prelazione su terreni agricoli confinanti: che fare in caso di violazione?

terreno agricoloSono un coltivatore agricolo e da tempo aspettavo di allargare la mia proprietà rassicurato dal mio vicino, il quale aveva promesso di fare a me per primo una proposta di vendita il giorno che avesse deciso di liberarsi del suo terreno. Invece alcuni giorni fa ho scoperto che aveva venduto a degli estranei, l’ho cercato ricordandogli la vecchia promessa e mi ha detto che gli hanno fatto una proposta che non poteva rifiutare. Posso fare niente non avendo niente di scritto?

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Fine della convivenza: meglio regolare l’affidamento dei figli

In attesa di poterne regolare anche l’inizio ( v. il post sui contratti di convivenza) con questo articolo speriamo riuscire a far capire a molti di voi che quando ci sono dei figli anche la fine della convivenza deve essere regolamentata, e questo serve non solo quando ci sono dei dissidi tra i due genitori, ma anche e soprattutto quando vi è serenità tra i due ex conviventi e si vuole che questa serenità continui anche in futuro, approfittiamo di questa domanda che ci è sta inviata tramite il blog per spiegare meglio la questione:

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